LE CAROTE: CONSIDERATE UN ORTAGGIO-FARMACO

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Le carote sono considerate da sempre un ortaggio-farmaco grazie alle sue proprietà benefiche per la salute dell’ uomo.

Come molti di noi sanno sono ricche di betacarotene, il precursore della vitamina A, ovvero il principio attivo che dà colore alla radice, tutti gli ortaggi “arancioni” contengono betacaroteni.

Il betacarotene è un potente antiossidante: oltre a combattere i radicali liberi e utile per la salute degli occhi e in particolare della pelle.

Inoltre consumare quotidianamente carote riduce il rischio di contrarre tumori soprattutto ai polmoni, alla pelle e al colon.

Un toccasana per fegato e intestino

Le carote sono alimenti poco calorici e quasi senza grassi, molto ricche di:

  • Fibre
  • Fitoestrogeni
  • Alfacarotene
  • Betacarotene (precursore della vitamina A)
  • Sali minerali quali potassio, ferro, calcio, fosforo, sodio, rame e magnesio
  • Vitamine come la C, D, E,  B2 e B6
  • Glucidi quali levulosio, destrosio

Le carote migliorano il metabolismo di intestino e depurano il fegato utili per chi soffre di colon irritabile infatti la carota svolge un ruolo normalizzante riducendo le diarree.

Proprietà delle carote

In breve le carote hanno diverse proprietà:

  • Galattogena (facilita la secrezione lattea nelle puerpere)
  • Emmenagoga (stimola il flusso mestruale se scarso)
  • Carminativa (stimola la produzione di succhi gastrici e aiuta la digestione)
  • Epatica
  • Diuretica
  • Purificatrice (del sangue)
  • Lenitiva (per l’apparato digerente e intestinale)
  • Idratante
  • Riparatrice (dei tessuti cutanei e della vista)
  • Antiossidante

Preferibilmente biologiche

Più il colore è intenso delle carote maggiore è la quantità di principi attivi e assenza di pesticidi, per questo è bene acquistarle biologiche anche perchè essendo radici assorbono facilmente i pesticidi del terrreno.             Se biologiche, mangia anche la buccia, la parte più ricca di betacarotene.

Come conservarle

La cattiva conservazione dopo la cottura può sviluppare nitrosamine, sostanze cancerogene, per questo è bene conservarle in frigo per qualche giorno non di più.

Come cuocerle

Le carote si mangiano sia crude che cotte.

Crude si possono mangiare tagliate a julienne nelle insalate.

Le carote si ossidano facilmente all’esposizione di luce e aria e diventano scure. Per evitare ossidazione è bene condire le carote con un po’ di limone.

Le carote invece cotte (per poco tempo e non ad alte temperature) aumentano la biodisponibilità di betacarotene (stessa cosa succede con il pomodoro che durante la cottura libera una maggiore quantità di licopene, magari aggiungendo olio EVO che facilità l’ assimilazione).

Controindicazioni

Non esagerare con il betacarotene perchè fa aumentare la pigmentazione giallastra della pelle, in questo caso basta sospendere il consumo eccessivo di carote per ritornare a un colorito normale.

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N.B.:Le informazioni fornite su questa pagina hanno scopo puramente informativo; esse non possono         sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico.

 

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